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Also known as “the Italian Maldives” At the Southernmost tip of Italy is the Salento Peninsula, known for its stunning turquoise seas, excellent olive oil and wine and it’s Greek history.
To explore the Italian coastal towns of Salento you can start at Gallipoli. This town was built upon an island and is now connected to the mainland by a bridge. The historic centre is pedestrian and you can wander and get lost in the many alleyways.
Otranto, on the peninsula’s west coast, is another charming coastal town enclosed within medieval walls and whitewashed walls that echo of Grecian seaside towns. Here you can find a gothic castle and an 11th-century cathedral, which is home to a bizarre chapel filled with skulls.
Salento is famous for its excellent beaches and water sports. You can visit Porto Cesareo, which also boasts natural thermal springs. Santa Maria di Leuca is also a favourite for beaches, its promenade lined with upmarket villas and nightclubs.
Salento’s Greek roots still remain and Grecia Salentina is a group of small towns where they still speak Greek and you will find Greek signs all around.
The towns are full of whitewashed houses that reflect the brilliant sunlight of the Mediterranean.
Wild beaches, seriously tempting food and wine, affordable prices and few tourists await those who venture to Salento, the sun-kissed south of Puglia at the heel of Italy's boot.
The Salento Peninsula in southern Puglia is the heel of Italy's boot. The peninsula is known for its quality olive oil, wine, and good beaches with clean water. Salento also has remnants of its Greek past.
Much of Salento is on the coast and is known for its many clean beaches with good swimming, sun-bathing, and water sports.
Porto Cesareo, on the Ionian Coast, is a popular beach area with thermal springs set in a nature reserve.
Porto Selvaggio is another good beach in a nature reserve.
Santa Maria di Leuca, the peninsula's southern tip where the Ionian and Adriatic Seas meet, is a top beach destination.
CATHEDRAL IN OTRANTO
Mosaics, skulls, crypts and biblical-meets-tropical imagery: Otranto's cathedral is like no other in Italy.
It was built by the Normans in the 11th century, incorporating Romanesque, Byzantine and more.
Basilica di Santa Croce in Lecce
It seems that hallucinating stonemasons have been at work on the basilica.
Sheep, dodos, cherubs and beasties writhe across the facade, a swirling magnificent allegorical feast.
Museo Faggiano in Lecce
Descend through Lecce's rich historical strata in this fascinating home-turned-museum, where sewerage excavations led to the chance discovery of an archaeological treasure trove.
Museo Nazionale Archeologico di Taranto
Sitting unassumingly in a side street in Taranto's new town is one of Italy's most important archaeological museums, chiefly dedicated to the archaeology of ancient Taras (Taranto).
Take care when planning your trip to the Salento. The weather starts getting warm in May, and veers towards genuinely hot in June and July. Locals inevitably moan about August, when much of Italy takes its annual holiday and floods into the cities and beaches of the south. Things quieten down dramatically at the start of September, as the sea takes on its bluest hue and the crowds leave, which makes it the perfect time to visit.
Italians don’t say, “We’re going to the beach.” They say, “We’re going to the sea.” Once you see the crystal clear waters on the Salento’s Adriatic and Ionian coasts you’ll understand why they favour the sea over the sand. Not that there’s anything wrong with the sand, much of which is kept in pristine condition on the many private beaches that speckle both coastlines.
Coffee culture is a little different in Puglia.
It’s the home of the Espressino a cute glass cup midway between a cappuccino and macchiato so tasty we named our company after it.
Cucina Salentina is a serious business. The Salentini are a fiercely proud bunch, and you’ll see that reflected in the menus of the region. Orecchiette is the typical pasta shape, traditionally served with either tomato and cheese or a type of broccoli (cime di rape) and breadcrumbs.
For the ultimate Salentino treat, there’s Ciceri e Tria, peppery chickpeas served with a mix of boiled and fried pasta.
Heaven in a bowl. That’s the food you’ll find inland, but if you hit the coasts you’ll be dazzled by the variety and freshness of seafood available.
Seafood lovers should make a beeline for the beautiful city of Gallipoli and its famous fish market.
Qui il Medioevo si colora d’Oriente e antiche filastrocche in “griko” risuonano nella Grecìa Salentina, come a Melpignano, dove antichi ritmi diventano musica contemporanea nella Notte della Taranta.
Siete nella penisola verde tra due mari, terra magica in cui misteriosi dolmen e menhir indicano il cammino, nascosti tra gli ulivi e i muretti a secco nelle campagne tra Giurdignano e Minervino di Lecce, dove sorgono antiche masserie oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive.
Non solo splendide spiagge di sabbia bianca, in questa zona della Puglia potete trovare borghi affascinanti e paesi unici.
Se siete indecisi sulla meta delle prossime vacanze e temete di annoiarvi in una sola località, potete decidere di spostarvi ogni giorno toccando i luoghi più belli e caratteristici della zona.
I trulli di Alberobello
Alberobello, piccolo paese in provincia di Bari, è noto per le costruzioni in pietra dalla forma conica, i famosi trulli.
La città è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Ostuni
Ostuni, la ‘città bianca’ che offre un’incantevole vista sul mare.
Avetrana
Ulivi secolari, aziende vinicole e frutticole costeggiano la pista ciclabile fino ad Avetrana, l’antica cittadina luogo di sosta lungo la Via Appia, una delle principali arterie di comunicazione dell’Impero Romano che collegava Roma a Brindisi.
Gallipoli
Il suo nome viene dal greco Kale Polis (‘città bella’), un nome decisamente meritato. Gallipoli, infatti, si trova alla fine di quella che sembra essere una penisola inespugnabile e rocciosa che si distende verso il mare.
Si gode di una fantastica vista che spazia dal Nord al Sud. La città ha molte chiese, vicoli e musei interessanti.
Santa Maria di Leuca
È il punto più meridionale del Salento e al tempo stesso lo spartiacque fra Mar Ionio e Adriatico: Santa Maria di Leuca.
La città è nota per la sua chiesa e i pellegrinaggi che vi si compiono, ma anche per tante ville sontuose dalle architetture bizzarre e inusuali, volute da eccentrici proprietari amanti del mare.
Otranto
Otranto, incastonata in un paesaggio incantevole. La parte vecchia della città è circondata da un muro possente ed è dominata dall’imponente Castello Asburgo.
Sulla strada per Otranto, si ha la possibilità di visitare la famosa grotta Zinzulusa.
Lecce
Dedicate alcune ore alla visita della città, unica e affascinante per gli edifici e le chiese in stile barocco.
Alcune spiagge nel Salento
Il Salento viene anche chiamato “le Maldive d’Italia” per via del suo mare spettacolare e delle sue spiagge bianche favolose, che nulla invidiano alle località balneari tropicali.
Pescoluse le Maldive del Salento
La spiaggia di Pescoluse è considerata una delle più belle di tutta la Puglia.
La sua sabbia bianchissima e sottile e i fondali bassi la rendono adatta alle famiglie con bambini.
Punta della Suina
Punta della Suina è nota per il suo mare caraibico e per la bellissima pineta che la circonda. I fondali bassi rendono questo mare una vera e propria piscina dove rinfrescarsi e rilassarsi.
La spiaggia di Porto Selvaggio
Parte di un parco naturale, Porto selvaggio è una meta imperdibile per chi ama riposare all’ombra di una pineta. Situata tra Gallipoli e Porto Cesareo, la spiaggia è di sassolini e scogli e il mare è di colore blu intenso.
Punta Prosciutto
Una delle più belle del mondo, la spiaggia di Punta Prosciutto è circondata da dune e verde vegetazione.
La penisola salentina ha conosciuto lo sviluppo turistico solo negli ultimi due decenni scarsi. Prima era una terra remota, con pochi posti per dormire e qualche campeggio per una vacanza low cost.
Sono stati proprio i campeggi a due passi dal mare, la cultura delle sagre e della taranta e la spesa irrisoria di una vacanza in Salento a fare diventare la penisola salentina, nell'immaginario degli italiani un posto mitico dove passare le proprie vacanze.
Le spiagge salentine sono in effetti tra le più belle della Puglia.
I colori della terra rossa e del mare turchese sono unici, la gastronomia è eccezionale e i posti da scoprire, dall'archeologia, alle spiagge, passando per città e borghi, sono tantissimi.
Il Salento con i suoi piccoli centri storici è un territorio che seduce i viaggiatori in cerca di tranquillità e bellezza.
Un'immensa pianura verdeggiante che si estende fino a perdersi nel mare limpido, con leggeri rilievi collinosi a nord nelle zone di Campi Salentina, che scendono dolci verso la città di Lecce e verso sud, fino al Capo di Leuca.
Il Salento è la meta ideale per chi cerca una vacanza all'insegna della tranquillità, della buona tavola e della cultura.
Tra panorami spettacolari paesini affascinanti ed i borghi più belli da visitare per conoscere l'anima più autentica di questa terra.
Santa Cesarea Terme ospita numerose ville ottocentesche volute dai nobili dell’epoca, ed offre meravigliosi scorci sul mare.
Castro si trova sempre sulla stessa costa, appena 7 km più a sud di Santa Cesarea Terme.
Riesce ad affascinare soprattutto per l’impatto visivo che è in grado di dare nel suo insieme: tante piccole e bianche casette messe una sull’altra quasi come se fossero state accatastate casualmente, assieme a belle chiese ormai “anziane” di diversi secoli.
Calimera si trova al centro del sistema culturale della Grecìa Salentina, un insieme di paesi che sorgono in un territorio dove l’influenza greca si è fatta sentire molto di più attraverso i secoli, determinando la sopravvivenza di un ramo linguistico dialettale ora riconosciuto come una vera e propria lingua a se stante da salvaguardare e tutelare: il griko.
Una curiosità particolare che riguarda Calimera è quella della Sacra Roccia di San Vito.
Poco lontano da Calimera, nel bosco antico che da sempre è parte della cultura del paese, si trova questo grande blocco megalitico all’interno di un tempio cristiano intitolato a San Vito, incastonato a metà nel mezzo della pavimentazione.
Il monolite misura circa un metro di diametro e presenta un foro di 30 cm: proprio a questa fessura sono legate antichissime credenze popolari con caratterizzazioni magiche e religiose, nate fin dai tempi della Magna Grecia ed arrivate fino ad oggi.
Tra gli antichi borghi salentini spicca Nardò, situato lungo il versante ionico.
Le sue origini affondano in epoche lontanissime e la sua nascita come centro abitato viene collocata intorno all’anno Mille grazie ai Messapi.
Maglie, situato nel cuore della penisola salentina, in una posizione importantissima per il basso-Salento, che ne ha fatto nel corso degli anni un grande centro economico, stradale e culturale.
https://www.viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento
https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/vacanza-salento-7-tappe-in-7-giorni/4901/
https://www.zingarate.com/italia/puglia/salento-cosa-vedere-fare.html
https://www.tripsavvy.com/salento-peninsula-puglia-1547917
https://www.browsingitaly.com/puglia/summer-salento-puglia-travel-tips/3527/
https://www.lifani.it/centri-storici-borghi-del-salento/
http://www.nelsalento.com/blog/paesi-borghi-caratteristici-salento/
To explore the Italian coastal towns of Salento you can start at Gallipoli. This town was built upon an island and is now connected to the mainland by a bridge. The historic centre is pedestrian and you can wander and get lost in the many alleyways.
Otranto, on the peninsula’s west coast, is another charming coastal town enclosed within medieval walls and whitewashed walls that echo of Grecian seaside towns. Here you can find a gothic castle and an 11th-century cathedral, which is home to a bizarre chapel filled with skulls.
Salento is famous for its excellent beaches and water sports. You can visit Porto Cesareo, which also boasts natural thermal springs. Santa Maria di Leuca is also a favourite for beaches, its promenade lined with upmarket villas and nightclubs.
Salento’s Greek roots still remain and Grecia Salentina is a group of small towns where they still speak Greek and you will find Greek signs all around.
The towns are full of whitewashed houses that reflect the brilliant sunlight of the Mediterranean.
Wild beaches, seriously tempting food and wine, affordable prices and few tourists await those who venture to Salento, the sun-kissed south of Puglia at the heel of Italy's boot.
The Salento Peninsula in southern Puglia is the heel of Italy's boot. The peninsula is known for its quality olive oil, wine, and good beaches with clean water. Salento also has remnants of its Greek past.
Much of Salento is on the coast and is known for its many clean beaches with good swimming, sun-bathing, and water sports.
Porto Cesareo, on the Ionian Coast, is a popular beach area with thermal springs set in a nature reserve.
Porto Selvaggio is another good beach in a nature reserve.
Santa Maria di Leuca, the peninsula's southern tip where the Ionian and Adriatic Seas meet, is a top beach destination.
CATHEDRAL IN OTRANTO
Mosaics, skulls, crypts and biblical-meets-tropical imagery: Otranto's cathedral is like no other in Italy.
It was built by the Normans in the 11th century, incorporating Romanesque, Byzantine and more.
Basilica di Santa Croce in Lecce
It seems that hallucinating stonemasons have been at work on the basilica.
Sheep, dodos, cherubs and beasties writhe across the facade, a swirling magnificent allegorical feast.
Museo Faggiano in Lecce
Descend through Lecce's rich historical strata in this fascinating home-turned-museum, where sewerage excavations led to the chance discovery of an archaeological treasure trove.
Museo Nazionale Archeologico di Taranto
Sitting unassumingly in a side street in Taranto's new town is one of Italy's most important archaeological museums, chiefly dedicated to the archaeology of ancient Taras (Taranto).
Take care when planning your trip to the Salento. The weather starts getting warm in May, and veers towards genuinely hot in June and July. Locals inevitably moan about August, when much of Italy takes its annual holiday and floods into the cities and beaches of the south. Things quieten down dramatically at the start of September, as the sea takes on its bluest hue and the crowds leave, which makes it the perfect time to visit.
Italians don’t say, “We’re going to the beach.” They say, “We’re going to the sea.” Once you see the crystal clear waters on the Salento’s Adriatic and Ionian coasts you’ll understand why they favour the sea over the sand. Not that there’s anything wrong with the sand, much of which is kept in pristine condition on the many private beaches that speckle both coastlines.
Coffee culture is a little different in Puglia.
It’s the home of the Espressino a cute glass cup midway between a cappuccino and macchiato so tasty we named our company after it.
Cucina Salentina is a serious business. The Salentini are a fiercely proud bunch, and you’ll see that reflected in the menus of the region. Orecchiette is the typical pasta shape, traditionally served with either tomato and cheese or a type of broccoli (cime di rape) and breadcrumbs.
For the ultimate Salentino treat, there’s Ciceri e Tria, peppery chickpeas served with a mix of boiled and fried pasta.
Heaven in a bowl. That’s the food you’ll find inland, but if you hit the coasts you’ll be dazzled by the variety and freshness of seafood available.
Seafood lovers should make a beeline for the beautiful city of Gallipoli and its famous fish market.
IL SALENTO PUGLIA
Il fascino dell’arte, l’ottima cucina mediterranea e l’ospitalità sincera vi accolgono in un paesaggio da sogno, dalla costa adriatica con le marine di Melendugno, Santa Cesarea Terme e Otranto, allo Ionio che bagna Porto Cesareo, Portoselvaggio e Gallipoli.Qui il Medioevo si colora d’Oriente e antiche filastrocche in “griko” risuonano nella Grecìa Salentina, come a Melpignano, dove antichi ritmi diventano musica contemporanea nella Notte della Taranta.
Siete nella penisola verde tra due mari, terra magica in cui misteriosi dolmen e menhir indicano il cammino, nascosti tra gli ulivi e i muretti a secco nelle campagne tra Giurdignano e Minervino di Lecce, dove sorgono antiche masserie oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive.
Non solo splendide spiagge di sabbia bianca, in questa zona della Puglia potete trovare borghi affascinanti e paesi unici.
Se siete indecisi sulla meta delle prossime vacanze e temete di annoiarvi in una sola località, potete decidere di spostarvi ogni giorno toccando i luoghi più belli e caratteristici della zona.
I trulli di Alberobello
Alberobello, piccolo paese in provincia di Bari, è noto per le costruzioni in pietra dalla forma conica, i famosi trulli.
La città è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Ostuni
Ostuni, la ‘città bianca’ che offre un’incantevole vista sul mare.
Avetrana
Ulivi secolari, aziende vinicole e frutticole costeggiano la pista ciclabile fino ad Avetrana, l’antica cittadina luogo di sosta lungo la Via Appia, una delle principali arterie di comunicazione dell’Impero Romano che collegava Roma a Brindisi.
Gallipoli
Il suo nome viene dal greco Kale Polis (‘città bella’), un nome decisamente meritato. Gallipoli, infatti, si trova alla fine di quella che sembra essere una penisola inespugnabile e rocciosa che si distende verso il mare.
Si gode di una fantastica vista che spazia dal Nord al Sud. La città ha molte chiese, vicoli e musei interessanti.
Santa Maria di Leuca
È il punto più meridionale del Salento e al tempo stesso lo spartiacque fra Mar Ionio e Adriatico: Santa Maria di Leuca.
La città è nota per la sua chiesa e i pellegrinaggi che vi si compiono, ma anche per tante ville sontuose dalle architetture bizzarre e inusuali, volute da eccentrici proprietari amanti del mare.
Otranto
Otranto, incastonata in un paesaggio incantevole. La parte vecchia della città è circondata da un muro possente ed è dominata dall’imponente Castello Asburgo.
Sulla strada per Otranto, si ha la possibilità di visitare la famosa grotta Zinzulusa.
Lecce
Dedicate alcune ore alla visita della città, unica e affascinante per gli edifici e le chiese in stile barocco.
Alcune spiagge nel Salento
Il Salento viene anche chiamato “le Maldive d’Italia” per via del suo mare spettacolare e delle sue spiagge bianche favolose, che nulla invidiano alle località balneari tropicali.
Pescoluse le Maldive del Salento
La spiaggia di Pescoluse è considerata una delle più belle di tutta la Puglia.
La sua sabbia bianchissima e sottile e i fondali bassi la rendono adatta alle famiglie con bambini.
Punta della Suina
Punta della Suina è nota per il suo mare caraibico e per la bellissima pineta che la circonda. I fondali bassi rendono questo mare una vera e propria piscina dove rinfrescarsi e rilassarsi.
La spiaggia di Porto Selvaggio
Parte di un parco naturale, Porto selvaggio è una meta imperdibile per chi ama riposare all’ombra di una pineta. Situata tra Gallipoli e Porto Cesareo, la spiaggia è di sassolini e scogli e il mare è di colore blu intenso.
Punta Prosciutto
Una delle più belle del mondo, la spiaggia di Punta Prosciutto è circondata da dune e verde vegetazione.
La penisola salentina ha conosciuto lo sviluppo turistico solo negli ultimi due decenni scarsi. Prima era una terra remota, con pochi posti per dormire e qualche campeggio per una vacanza low cost.
Sono stati proprio i campeggi a due passi dal mare, la cultura delle sagre e della taranta e la spesa irrisoria di una vacanza in Salento a fare diventare la penisola salentina, nell'immaginario degli italiani un posto mitico dove passare le proprie vacanze.
Le spiagge salentine sono in effetti tra le più belle della Puglia.
I colori della terra rossa e del mare turchese sono unici, la gastronomia è eccezionale e i posti da scoprire, dall'archeologia, alle spiagge, passando per città e borghi, sono tantissimi.
Il Salento con i suoi piccoli centri storici è un territorio che seduce i viaggiatori in cerca di tranquillità e bellezza.
Un'immensa pianura verdeggiante che si estende fino a perdersi nel mare limpido, con leggeri rilievi collinosi a nord nelle zone di Campi Salentina, che scendono dolci verso la città di Lecce e verso sud, fino al Capo di Leuca.
Il Salento è la meta ideale per chi cerca una vacanza all'insegna della tranquillità, della buona tavola e della cultura.
Tra panorami spettacolari paesini affascinanti ed i borghi più belli da visitare per conoscere l'anima più autentica di questa terra.
Santa Cesarea Terme ospita numerose ville ottocentesche volute dai nobili dell’epoca, ed offre meravigliosi scorci sul mare.
Castro si trova sempre sulla stessa costa, appena 7 km più a sud di Santa Cesarea Terme.
Riesce ad affascinare soprattutto per l’impatto visivo che è in grado di dare nel suo insieme: tante piccole e bianche casette messe una sull’altra quasi come se fossero state accatastate casualmente, assieme a belle chiese ormai “anziane” di diversi secoli.
Calimera si trova al centro del sistema culturale della Grecìa Salentina, un insieme di paesi che sorgono in un territorio dove l’influenza greca si è fatta sentire molto di più attraverso i secoli, determinando la sopravvivenza di un ramo linguistico dialettale ora riconosciuto come una vera e propria lingua a se stante da salvaguardare e tutelare: il griko.
Una curiosità particolare che riguarda Calimera è quella della Sacra Roccia di San Vito.
Poco lontano da Calimera, nel bosco antico che da sempre è parte della cultura del paese, si trova questo grande blocco megalitico all’interno di un tempio cristiano intitolato a San Vito, incastonato a metà nel mezzo della pavimentazione.
Il monolite misura circa un metro di diametro e presenta un foro di 30 cm: proprio a questa fessura sono legate antichissime credenze popolari con caratterizzazioni magiche e religiose, nate fin dai tempi della Magna Grecia ed arrivate fino ad oggi.
Tra gli antichi borghi salentini spicca Nardò, situato lungo il versante ionico.
Le sue origini affondano in epoche lontanissime e la sua nascita come centro abitato viene collocata intorno all’anno Mille grazie ai Messapi.
Maglie, situato nel cuore della penisola salentina, in una posizione importantissima per il basso-Salento, che ne ha fatto nel corso degli anni un grande centro economico, stradale e culturale.
Salento Puglia region What to see Best hidden gems in italy Selected websites Top experiences Tourist attractions City guides:
https://www.salento.it/https://www.viaggiareinpuglia.it/ter/PE11/it/Salento
https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/vacanza-salento-7-tappe-in-7-giorni/4901/
https://www.zingarate.com/italia/puglia/salento-cosa-vedere-fare.html
https://www.tripsavvy.com/salento-peninsula-puglia-1547917
https://www.browsingitaly.com/puglia/summer-salento-puglia-travel-tips/3527/
https://www.lifani.it/centri-storici-borghi-del-salento/
http://www.nelsalento.com/blog/paesi-borghi-caratteristici-salento/
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